Blulink sostiene il progetto "Les enfants citoyens" di Reggio Terzo Mondo

Blulink sostiene il progetto “Les enfants citoyens” di Reggio Terzo Mondo

Blulink anche quest’anno per Natale ha deciso di sostenere un progetto di RTM – Reggio Terzo Mondo, associazione di Reggio Emilia che da molti anni porta avanti progetti solidali in tutto il mondo. Il progetto di quest’anno è situato in Madagascar e affonda le sue radici nella collaborazione decennale con il Centro Aina (associazione che si occupa di alfabetizzazione, salute e diritti dell’infanzia) e nelle attività del cosiddetto Centro Manovo, uno spazio culturale e ludico che RTM gestisce per le scuole e i bambini di Manakara dal 2010. A seguito di una serie di riscontri raccolti nel tempo direttamente dei bambini, è stato realizzato uno studio di fattibilità e la successiva formulazione del progetto.

Contesto

Il Madagascar è agli ultimi posti di tutti gli indici di sviluppo e figura tra i paesi più poveri dell’Africa.

Fortissima preoccupazione desta la grave situazione in cui versa il sistema dell’istruzione in cui è molto diffuso un approccio al bambino di tipo punitivo, sanzionatorio e fortemente scoraggiante rispetto alle sue potenzialità. Il corpo insegnante non ha adeguate competenze a livello psico-pedagogico e didattico; le scuole e gli insegnanti sono spesso privi di strumenti didattici; i bambini, generalmente, non dispongono di materiale e frequentano classi sovraffollate.

È inoltre abitudine che tutto quanto attiene la sfera educativa scolastica sia di competenza esclusiva degli insegnanti. Questa mancanza di partecipazione da parte dei genitori, sommata alle debolezze del sistema scolastico, si riflette sui risultati dei bambini.

Da ultimo, nell’etnia Antemoro che costituisce la popolazione prevalente di Manakara è ancora forte la consuetudine di non registrare all’anagrafe i bambini. Questa pratica li priva di qualsivoglia diritto riconosciuto e garantito dallo Stato. Se a tutto ciò si aggiungono povertà e condizioni abitative estremamente precarie è evidente che la situazione dei bambini di Manakara è di assoluta fragilità e vulnerabilità.